martedì 5 gennaio 2010

con ritardo segnalo

... NIENTE PIU' DILEMMA
il 2010 è l'anno ufficiale del trasferimento a Londra!
è già lentamente iniziato, ma ora sta prendendo la sua forma
la scuolina di inglese la frequento da ottobre '09, a singhiozzi ovviamente causa millemilacosedafare in italia, e a febbraio ci saranno i primi esami
aspettiamo che arrivi aprile e con lui il 100% dell'avventura


lunedì 24 settembre 2007

Bel dilemma...

In un momento in cui la mia vita è piena di "problemi" da risolvere, giunge di nuovo una proposta:
Partire di nuovo per un periodo che vada da 6 a 12 mesi.
Ora, il lavoro, la casa, la famiglia tutte cose che al momento hanno bisogno di determinate attenzioni (qualcuno capirà meglio, mi scuso con chi non riuscirà a seguire)...
Ma a Londra il tempo è terrificante!!! :S
bah...
Bel dilemma.

mercoledì 11 luglio 2007

e qui...

si chiude l'esperienza londinese.
Sono ufficialmente a casa.
Sveglia alle ore 8 (ora inglese), partenza da casa alle 9:30. Pulman Terravision per Stansted alle 10:05...
L'aereo è atterrato puntualissimo, 16:50 ora italiana.
Alle 18e30 ero già sotto le abili mani della mia preziosa estetista che ha provveduto a eliminare qualche pelo di troppo.
Nel mentre c'era Bianca a farmi compagnia, due chiacchiere face to face dopo mesi di chat e telefono.
A casa mia, a montesilvano, ho trovato una montagna di posta e qualche raccomandata (speriamo nn siano multine!)
A Teramo... un bel fornetto!!!
Ho cenato con Lucia e ora mi tuffo sotto la doccia.
Poi... si va a salutare qualcuno.
Non so se sarà questo l'ultimo post o ne seguirà qualcuno a chiudere definitivamente il mio "Diario di viaggio"
Mi siete mancati, sono felice di essere tornata. :)

martedì 10 luglio 2007

Bene, siamo arrivati a:
"Can you top up 20 Pounds, please?" per ricaricare la mia Oyster x muovermi a Londra
..."Can you write an e-mail address, please?" per farmi scrivere la mail dove chiederò che mi venga spedito in Italia il resoconto del mio esame di ieri
il tutto sparato tutto d'un fiato e senza esitazioni...
Come immaginavo, venerdì scorso c'è stato il click, sono entrata in modalità inglese, seppur semplice. Quindi giro felice chiedendo informazioni e facendo acquisti (pappa, il resto nn serve) e chiedendo, quando necessario, di ripetere le frasi.
L'INGLESE E' MIO!!!!
:look: ho esagerato?... :asd: forse un pochino.
Son riuscita anche a dare indicazioni stradali per ben due volte!
Sono soddisfatta.
Stasera traffico in casa, domani si esce alle 9.
xxx
Vi ricordo che al rientro smetterò di scrivere su questo blog, lo stamperò e ne custodirò copia in ricordo di questo periodo... commenti inclusi!

lunedì 9 luglio 2007

MA PERCHE' NON POSO PIU' METTERE IL TITOLO???
Comunque...
Oggi ho sostenuto l'esame e, siccome si svolge in coppia, l'ho fatto due volte, la seconda solo da partner per la mia compagna di corso.
Il teacher "I think you passed..." bene dovrò aspettare solo 4 settimane per averne la certezza.
:S
Ovviamente, dopo un week end col sole, è tornata il normalissimo tempo londinese: ha appena piovuto x 3 minuti, per fortuna DOPO che ero arrivata a casa. Il mio ombrellino fuxia oggi è rimasto nello zaino.
si si, sempre con me, come i pounds x sopravvivere
Devo fare un esperimento in serata.
Domani lavorerò 3h30m e poi andrò a scuola...
Saluti baci e abbracci a tutti, poichè il corso è praticamente terminato.
Cosa farò dopo?...
eh eh eh... chi può dirlo!

sabato 7 luglio 2007

E' finita l'acqua?
Anche le nuvole londinesi riposano ogni tanto???
Non ci posso quasi credere! Un'intera giornata senza pioggia...
Sono rientrata alle 14e40 circa, sono stata a spasso col bimbo, in giro per negozi un pochino
Qua non si può comprare! tutto quello che vagamente mi interessa ha prezzi esorbitanti.
Domani studierò, un giretto in centro cercando di saltare il Tour de France (che poi siamo in Inghilterra...)
Sono andata verso le 21 a prendere le sigarette ed il negoziante m'ha messo a chiacchiera.
Sono uscita dalla "modalità provvisoria" ed abbiamo comunicato.
Anche la carta x bus e metro l'ho finalmente ricaricata pronunciando una intera frase!!!
Era ora... :-D

giovedì 5 luglio 2007

Tutto procede...

...nella più totale normalità.
In questi giorni non faccio nulla in più del solito (lavoro,scuola, casa), pertanto nessuna novità.
La prox settimana ci sarà l'esame a scuola, poi un pic-nic al parco x i saluti il venerdì successivo.
Si studia, piove, voglio l'estate.
Forse farò shopping fra sabato e domenica.... Forse!

domenica 1 luglio 2007

:@

Sono rimasta a casa, esaurita dal tempo brutto...
Oggi NON piove.
Sono certa che se mi fossi preparata x andare da qualche parte si sarebbe scatenato il diluvio.
Avevo detto che sarei andata a Little Venice in quell'istante il cielo è diventato tutto grigio, appena confermato il cambio d'idea... cielo azzurro a tratti con nuvole.
Ci rinuncio.
Ma oggi non uscirò.

Un paio di scatti...

Sono arrivata al Gay Pride troppo tardi per vedere la sfilata.
Due scatti, uno a Trafalgar Square, l'altro a Soho ad un tipo davvero disponibile...




sabato 30 giugno 2007

si, si... sono ancora a Londra!

Non sono tornata a casa, ne ho abbandonato il blog.

Questa settimana è stata piena di cose da fare ed ho avuto poca ispirazione.

In breve:

la mattina ho giocato (visto che qualcuno dice che guardare un bimbo non è un lavoro) con Enea, ho seguito regolarmente la scuola ed ho fatto due giorni di prova alla Callan School.

Parlerò solo di quest'ultima...

La Callan, che metodo!

Due ore di lezione, la prima dedicata al ripasso, la seconda al ripasso e alla scoperta di mondi nuovi... O.O mondi???! parole nuove ;)

Mercoledì e giovedì dalle 16:30 alle 18:20

1° ora: il prof, tornando indietro di diverse pagine, dice delle frasi veloci, che ripete velocissimo... noi a pappagallo dietro a lui uno alla volta (ovviamente frasi diverse)

2° ora: il prof continua a ripasare x dieci minuti, fa un dettato che provvederemo a correggere noi la sera a casa tanto è preso dallo stesso libro, ci insegna qualcosa di nuovo. Stessa tecnica: la prima veloce, la seconda piu' veloce e noi ripetiamo.

Il concetto è chiaro: RIPETERE - RIPETERE - RIPETERE!

"Fuori la gente parla "quickly", noi vi insegnamo a parlare come loro o almeno a capirli. Non vi diamo il tempo di pensare nella vostra lingua, sapete cosa rispondere, ve lo insegnamo noi!"

Ora, non avendo la necessità di colloquiare come se dovessi scappare da un momento all'altro, non credo seguirò questa scuola. Continuerò col mio libro, la mia scuolina, la mia Tv e la mia grammatica... tutto molto "slowly" ;)

Oggi è da impazzire piove e smette veramente ogni 10 minuti. Vorrei uscire, ma così è una tortura.

A dopo...

lunedì 25 giugno 2007

AHAHAHAHAH!!!

Ero in attesa del bus 78 alla fermata fuori la stazione di Liverpool Street.
Bella serena, almeno io visto che il tempo sta nero, sotto il mio ombrellino fuxia.
La stazione in questione non è di certo tipo quella di Giulianova Lido... è piuttosto grande, trafficata, piena di negozi ecc...
Mi vedo spuntare una mano con un invito FREE ENTRY ad una serata Blues... alzo lo sguardo e chi era?
Il "mio" tizio del bus di giovedì :))
Mi dice che la serata è bellissima, la musica validissima e mi consiglia caldamente di andare.
Anche il tipo che sta li fuori a consegnare Lite mi conferma la cosa... vabeh!
Non finisce qui...
Ieri sempre nella stessa zona, salgo al volo sul 78. L'autista era stato tanto gentile da riaprire le porte per la sottoscritta piena di buste. L'avevo ringraziato e lui simpaticamente mi aveva chiesto cosa avessi comprato per lui...
Bene, oggi, come dicevo in apertura, aspettavo sempre il 78. Salgo e chi c'è?
SIIII lui, l'autista di ieri, che subito mi chiede dove fosse la spesa... :)
Due stringate conversazioni e guarda che ti combino...!!!

domenica 24 giugno 2007

E' un mistero...

Premesso che in questo post ci saranno MOLTI errori di digitazione e/o ignoranza proverò a descrivervi cosa mi accade quando vado in giro da sola e devo interagire con qualcuno...
(alle volte scriverò le cose così come le pronuncio)
xxxxxxxx
Paciokkina deve chiedere il nome della strada in cui si trova.
Bella e contenta sono li, sul BUS che guardo fuori dal finestrino.
Premetto che giovedì, invece del solito BUS 11, ho preso l'8.
Sono al piano superiore in fondo a tutto. Ancora nn avevo provato quella visuale.
Ad un certo punto mi accorgo che non avevo tirato fuori la cartina, cosa che faccio ogni volta che si tratta di un nuovo percorso. Ovviamente evito di aprirla totalmente e di occupare 4 metri quadrati... Mi piace portare il segno per capire i tragitti e calcolare (?) quanta distanza c'è al punto d'arrivo.
Prendo la mia fedelissima nello zaino, la apro e mi rendo conto di non sapere dove stavo.
Inizio con fare curioso a puntare tutti gli angoli delle strade alla ricerca di un benedetto cartello.
NULLA! una strada infinita senza nome...
Un signore seduto al mio fianco era intento a leggere il suo libro, ma evidentemente si era incuriosito mentre spiaccicavo il naso sul vetro, un pò qua e un pò la.
Gentilissimo, carino MI VIENE IN SOCCORSO.
"Can I help you?"
Io sorrido, faccio un respiro e mi dico a mente
.oO(vai! si ce la fai, lo sai come si chiede il nome della strada)
Io: "Yes, thank you!"
Il tipo mi guarda ed attende...
Ora, lo so che per lui non era possibile, ma ero in serie difficoltà. Fino a mezzo secondo prima sproloquiavo mentalmente in ITALIANO... passa un pò in un secondo in modalità INGLESE!...
Attendo ancora e penso
.oO("What's the street's name?" ... ora, giusto o sbagliato, mi avrebbe capita)
Io sempre tutta dentiera in mostra: "What" ...pausa... "name" ...pausa... "What's street" ehm... cartina nelle mani... sorriso che diventava sempre più di plastica.
Il tizio mi sorride e con perfetto inglese mi chiede conferma di quel che ha capito ... volevo sapere il nome della strada per cercarlo.
Io annuisco.
(avrà pensato arriviamo al deposito e stiamo ancora a parlare di questa via)
Abbassando definitivamente il libro mi fa: "This is Holborn Viaduct".
Io:"Thank you!!" e metto il mio naso sulla Index to streets...
.oO( O... OL... :S non c'è! forse ci vorrà l'H davanti)
Io :"...with eic?" (l'h in alfabeto è prodotta più o meno con questo suono)
Il tizio:"Sorry?" giustamente si era rimesso a fare due etti di letture sue.
Io:"The street name is Olborn, with eic?!... yessss! I ... I... YES YES, THANK YOU!"
Trovata la mia strada ma non contenta di aver appallato il malcapitato esclamo
"Usually, I go at home by bus, but a different bus... the number 11. I don't know the street that this bus..." mollo il tiro, troppo lungo, comunque lui annuisce.
Si deve essere divertito (nessuno si azzardi a dire impietosito) e tutto felice ogni tanto mi chiedeva se sapevo dove eravamo. Mi deluciava sulle fermte della metro che avremmo incontrato e mi chiedeva se le conoscevo. Io ero contentissima, interagivo con lui, col mio approsimativo inglese,
STAVAMO COMUNICANDO!!!
Arriviamo a Liverpool Street, ricordavo già che quel bus mi avrebbe portato un pò più su verso casa...
Il tizio preoccupato mi segnala: "We are in Liverpool Street!"
Io:"I know, thank you. I live in Austin Street and this bus ..." (e punto il dito sulla carta)
Il tipo capisce, finisce la frase e...
"ottimo, questo bus arriva fin qua ed ha puntato il dito sulla cartina che ormai era osservata da tutti e due contemporaneamente. ma attenta, girerà qui. quindi ti consiglio di scendere alla prossima fermata se vuoi camminare di meno"
(chiedo scusa ai lettori scrivere l'intero periodo sarebbe stata una tortura x me ed infarto assicurato per voi)
Io entusiasta di tutto questo gran parlare e conversare e ... TUTTO... ringrazio duemila volte, gli dico "I'm sorry, my English isn't good" sorrido.
Ma il bello è che mentre mi alzavo per scendere lui mi fa "Are you Italian?"
Io "Yes, I'm from Italy. OPS (riferito al volo che stavo per fare grazie al pilota) Thank you!!! Bay" e vado via...
xxxxxxxx
ORA LA DOMANDA E' (altrimenti il titolo non avrebbe senso):
Perchè mai se ho in mente una frase, piu' o meno corretta, chiara, semplicissima... quando la vado per pronunciare sembra che sia un semplice dizionario?
what, street, name, is, ..., :(
Le parole ci sono, la frase è fatta, ma se non arrivo al terzo tentativo non esce proprio... ... ... ...

venerdì 22 giugno 2007

La CUCINA nel mio flat

Ho una crisi, ne siamo certi ;)
scherzo...
Dopo aver fatto capire quanto sia difficile la vita al bagno qui... vi dico che la cucina ha delle "bellissime e comodissime" piastre elettriche!
Metto su la roba e non so mai in quanto tempo finirò di cucinare.
Inizio col dire che qst zona ha l'acqua piena di calcare... ma davvero è una cosa mai vista prima.
Perchè ve lo dico? ecco, datemi tempo, ora ci arrivo.
In questa casa c'è un fighissimo "aggeggio" che filtra l'acqua. Ha la forma di una brocca sofisticata e tecnologica, in fondo è quel che è.
Staziona li, vicino al lavandino, in bella vista e pronto ad essere afferrato, riempito e svuotato, a lavoro finito, in un altro bellissimo eletrodomestico: il kettle.
eh eh... il bollitore! ho scoperto ieri a lezione che esiste anche wireless, senza fili, con la base a pile o ricaricabile.
Lo usano per preparare il te, ma anche per fare la pasta... metti l'acqua la porti a temperatura e poi metti l'acqua bollente nella pentola sulle MIE tanto amate piastre... e fai in un attimo.
Sono stata in 4 case, che chiaramente non fanno Londra, ma dai discorsi è emerso che questi due apparecchi non mancano quasi mai.
Tutto il resto è standard, ci può essere o meno la dishwasher, c'è di norma la washing-machine, pentolame vario...
... io torno a chiedermi... ma il bidet?!!! quello non è utile... giusto, mica ti devi lava' per forza!

I BAGNI inglesi

OHHH! NON NE POSSO PIU'.
Allora, la maggior parte della case ha un loculo con dentro la tazza e un mini lavandino, tipo quelli dei treni... :S
Poi si aggiunge una bella stanza con un lavandino standard e una vasca con vetro laterale per trasformarla in doccia all'occorenza... (sino ad ora ho visto una sola doccia tradizionale).
Bene, finchè è liquido... uno in un modo o in un altro riesce. Ma quando si tratta di "grandi affari"?
Mi chiedo: come ca22o dovrei fare dopo?
Una sciacquatina sospesa nel vuoto nel mini lavandino?
Oppure con i pantaloni calati sotto le ginocchia sono costretta a camminare come posso verso l'altro bagno dove:
1 possibilità: mi siedo bordo vasca, acchiappo il "microfono" (che ovviamente spara a tutta) e con posizioni degne di stare su un kamasutra mi lavo
2 possibilità: mi spoglio e mi faccio una doccia.
Nella casa dove vivo attualmente il problema non c'è.
Un'unica stanza i cui sanintari sono:
Un bel lavandino, una bella tazza e la famosa vasca con mezza parete di vetro... almeno mi risparmio la passeggiata come nella gara dei sacchi.
Ma il bidet qua non è arrivato?
Vero è che forse lo userebbero così...


Come riempire la giornata?

Abbiamo capito che poco mi interessa andare a zonzo per la città. Lo faccio, ma a piccole dosi...
Frequento già un corso dal lun al giov di tre ore... Ieri pomeriggio ho deciso di fare un salto alla Callan School, pare sia molto gettonata. Intanto zona figa, Oxford St., salgo al primo piano e due porte davano l'accesso all'ufficio informazioni. Ogni scivania aveva davanti una targhetta con la lingua della persona che mia avrebbe risposto... figo! italiano, portoghese, spagnolo, tedesco, russo, turco...
I costi vabeh, so quelli... se vi servono info in merito mandate una mail.
C'è ovviamente un test per verificare il livello. La tipa mi prenota per il 26 pomeriggio... io la imploro di inserirmi il prima possibile per poter iniziare e fare due o tre settimane... La signorina carina del nord italia mi inserisce in Stand by (penso... "ma che so no stereo???!") per le 17e20.
ora, quanto culo posso aver avuto io nel poter sostenere ieri stesso il test?
Bravi: ZERO!
Ci tornerò il 26 giugno alle 17e20 con la sfiga che non inizierò subito e quindi a tre non arriverò di certo... forse due settimane chissà.
Si, è il mio unico chiodo fisso: l'inglese!
Se riuscirò a svegliarmi in un orario decente domani mattina vedrò di andare a fare una gita fuori porta... ma la vedo dura.
Una cosa che mi sta succedendo da circa 8 gg è che mi sveglio col mal di testa. Possibile tutte le mattine?
°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°_°
Sono due giorni che mi torturo come richiesto dai ns prof. : leggo registrandomi e poi mi riascolto...
si la copia è su questo PC, ma dovrete passare sul mio cadavere prima di sentirla!
ASD ASD ASD

mercoledì 20 giugno 2007

Come mi vesto?

La domanda è questa ogni mattina. "cosa indosso?" Il tutto legato al tempo di questa città: un momento c'è il sole, un altro piove, poi sereno e poi diluvio...
Affacciarmi alla finestra non mi aiuta, i passanti a distanza di 50 cm possono stare con infradito e pantaloncini o cappotto e cappello.
Inizio col ricordare che sono vicino la City, pertanto la mattina la maggior parte delle persone che incontro andando verso la metro indossano giacca e cravatta, rigorosamente scuri, e scarpe in cuoio. Solo a noi italiani hanno fatto mettere le scarpe da ginnastica sotto l'abito! Anche le donne non sono da meno, belle ingiacchettate e con gonna sul ginocchio "montano" tacchi da 8 a 10 cm. Spesso "scappano" con tacchi più umani e hanno nella borsa il trampolo (ripieghevole?) di ricambio. Non so quanti di voi abbiano presente le prime scene di "Il diavolo veste Prada"... beh, la sensazione è quella "sta arrivando il capo, via le ciabatte!!"
Uscita dalla City, che attraverso col bus, inizia lo spettacolo.
Cerco ancora disperatamente il tipo con le mutande in testa, qua tutto è fattibile...
L'altro giorno ero sotto il mio fantastico ombrellino da borsetta fuxia (vitale qui quanto le sterline) e guardandomi intorno scopro un tipo che passeggiava sotto una mega parrucca arancione... riccissima! era gigantesca... la usava per ripararsi dalla pioggia... UNICO!
In una giornata tipo vedi passeggiare mescolati tra loro:
soggetto 1: infradito (il più intraprendente, visto il cambiare del tempo), pantaloncino 3/4, canotta
soggetto 2: jeans, maglietta, felpa e All Star (anche qui la moda è padrona e ne vedi di tutti i colori, tipi e materiali)
soggetto 3: mescolanza "a cipolla" di tutto quello che poteva trovare nell'armadio. mi riferisco al peso ed alle stoffe, non solo ai colori e alle eventuali stampe. Quindi parti da gonnellina estiva, maglietta acrilico 100%, scaldacuore di lana e ai piedi... ballerine (che qua sono abbastanza strane. ok il mio piede è capriccioso, ma le infilo e praticamente di lato spariscono... si aprono. bah!!!)
Potrei andare avanti in eterno, ma credo che un pò di scatti fotografici rendano meglio l'idea. Farò come i giapponesi che vanno in giro con le digitali sempre ad obiettivo attivo ;)
Una cosa è sicura: a Londra non si fa il cambio stagione, un lavoro che i figli maschi si ritrovano fatto dalle mamme, che noi fanciulle siamo abituate da anni a fare da sole.
E' una palla che qua si risparmiano.
In conclusione, sto guardando fuori la finestra...
Cosa indosserò domani?

lunedì 18 giugno 2007

Se non sono matti, non li vogliamo!

Oggi abbiamo fatto la simulazione dell'esame che sosterremo il 9 o l'11 luglio.
Bene, la "squadra" sarà così composta:
° due studenti (two students)
° il prof (a teacher)
° il commissario da Cambridge (... cercherò sul dizionario. per oggi tale Mr. John)
Come si è svolta la prova.
Il Teacher ci ha divisi in coppie. Io ero nella terza.
Ci ha invitati ad attendere dandoci "qualche" esercizio da fare nel mentre e si è diretto in un'altra aula con la prima coppia di studenti.
Sin qua ok...
Arriva il nostro turno. Usciamo dall'aula e ci dirigiamo nella stanza dove il teacher ci stava aspettando.
Si è presentato, ci ha presentato il suo collega fantasma John ed ha inziato l'esame.
What's your name? ...
Patrizia
Spelling it please? (credo si scriva così)
P a t r i z i a ...
e a seguire una serie di domande.
Poi è passato alla mia collega d'avventura.
A quel punto fase due:
un argomento a testa. dovevamo pensare per un paio di minuti a delle domande da farci a vicenda. anche qua tutto ok.
Terza parte:
ci mette davanti un libro con tre figure ed AZIONA il lettore cd. Ascoltate, ci dice (ovviamente in inglese), e rispondete alle domande che vi farò successivamente.
... prosegue sta fase, la più ostica e si va avanti
Quarta ed ultima:
chiacchierate fra voi. gli argomenti sono questi...
Alla fine ci ha chiesto come ci era sembrato... io rispondo bah! insomma...
Singolarmente ci dice le cose buone e cattive e mi conferma che a suo parere supererò l'esame!
:D

Ho un frullato in testa!

Non sono più in grado di far nulla, ho un frullato nella testa!
Ingredienti:
° verbi regolari
° verbi IRregolari
° Present simple
° Past simple
° a, an
° some, any
° Do, Does
° Comparatives
° ...
AIUTOOOO!!!!
No, oggi proprio sono alla frutta. Ho cannato tutti i miei giochini on line per verificare la propria conoscenza della lingua... BASTA.
N.A.N.N.A. e pure di corsa...

domenica 17 giugno 2007

Questo tempo mi fa saltare i nervi!

:@
ma dico io... puo' piovere due minuti e smettere, poi ricominciare e smettere?...e avanti all'infinito?!?!?!?!...
La settimana si è conclusa senza novità.
E' da ieri che sono rintanata: questo tempo lo odiooooo.
Finalmente oggi è svanito il mal di schiena, ho passato tre giorni piegata dal dolore.
Passo il tempo fra TV, grammatica inglese, ninna e pappa.
..ovviamente non manca il pc. Mi diverto a fare quiz (di grammatica), giochi (per la pronuncia) e tutto quello che trovo in rete e/o sui CD allegati ai libri che ho comprato.
Ho anche trasformato il Cd audio del libro in mp3 e l'ho caricato sul MUVO, così invece di canticchiare silenziosamente musica ITALIANA, mi ascolto la lettura del libro... il tutto mentre rimbalzo all'interno dei BUS...
E' quasi ora di andare a ninna: buonanotte!

mercoledì 13 giugno 2007

...e l'esame si si si...

Oggi mi hanno fatto una sorta di intervista:
anche io potrò accedere all'esame Listening and Speaking.
La cosa mi fa molto piacere perchè vuol dire che per la lettura e lo scritto sono al pari di chi frequenta da mesi e mi ritengono idonea a fare "brutta" figura con l'esaminatore sul parlato.
E' già una vittoria, non credete?
ora pappa merenda... a dopo!